██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Galeopsis
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbamwbqGaleopsis mwbgmwbwL., 1753 è un mwcagenere di piante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni appartenenti alla famiglia delle mwcwLamiaceecite-ref-powo-1-0[1], dall'aspetto di piccole erbacee perenni o annuali dai tipici fiori a forma labiata. È l'unico genere della mweatribù mweqGaleopsideae mweg(mwewDumort.) mwfaVis., 1847.cite-ref-zhao2021-2-0[2]
Contents
• Radici
• Fusto
• Foglie
• Fiore
• Frutti
• Biologia
• Specie
• Ibridi
• Usi
• Farmacia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia
mwhaLinneo nel 1753 nel creare il nome generico di queste piante ha pensato indubbiamente alla forma di "elmo" del labbro superiore della mwhqcorolla.cite-ref-motta-3-0[3] mwigGaleopsis è un antico nome mwiwgreco/mwjalatino (derivato da "galea" = casco) già usato da mwjqGaio Plinio Secondo (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79]), scrittore, ammiraglio e naturalista romano, per qualche pianta simile alle ortiche.cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]
Il mwlwnome scientifico del genere è stato definito da mwmaLinneo (1707 – 1778) nella pubblicazione "mwmqmwmgSpecies Plantarum - 2: 579"cite-ref-6[6] del 1753.cite-ref-7[7]
Descrizione
Le specie si questo genere possono raggiungere i 100mwwq cm di altezza. La forma biologica è prevalentemente mwwgterofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante mwwwerbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo mwxaannuali, superano la stagione avversa sotto forma di mwxqseme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. La mwxgpubescenza di queste piante è molto variabile: possono essere semplicemente pelose, ma anche mwxwglabre, oppure con peli ispidi (rigidi) e anche mwyaglandulosi.cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-pignatti-8-0[8]cite-ref-botsis-9-0[9]cite-ref-stras-10-0[10]cite-ref-tavbotsis-11-0[11]cite-ref-kadereit-12-0[12]
Radici
Fusto
La parte aerea del mwfwfusto è eretta, ascendente; nella parte alta è ramosa. La sezione del fusto è tetragona a causa della presenza di fasci di mwgacollenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave. Ai mwgqnodi il fusto è (oppure no) ingrossato (per accumulo di acqua) e spesso ricoperto da setole mwggpatenti o da brevi peli ghiandolari. In alcune specie la mwgwpubescenza è distribuita sulle facce opposte alternativamente.
Foglie
Le foglie sono mwhgpicciolate e lungo il mwhwcaule hanno una disposizione opposta, ossia sono inserite a due a due a livello dei nodi. Le forme variano da lineari a mwialanceolate o ovato-lanceolate con base allargata e apice acuminato; i margini sono interi o dentati. La superficie può essere mwiqpubescente.
Infiorescenza
L'mwjainfiorescenza è mwjqtirsoide del tipo mwjgverticillata: i fiori (a 6 fino a 30) sono disposti nei mwjwverticilli delle ascelle fogliari. Alla base dell'mwkainfiorescenza sono presenti a volte delle piccole mwkqbrattee spinescenti.
Fiore
I fiori sono mwlaermafroditi, mwlqzigomorfi (il mwlgcalice è più o meno mwlwattinomorfo), tetraciclici (con i quattro mwmaverticilli fondamentali delle mwmqAngiosperme: calice– mwmgcorolla – mwmwandroceo – mwnagineceo) e mwnqpentameri (calice e corolla sono formati da cinque elementi).
mwqwmwramwrqmwrgmwrwX, K (5), [C (2+3), A 2+2], G (2), supero, drupa (4 nucole)
• Il mwsgcalice è mwswgamosepalo a forma tubolare - campanulata con 5 denti lineari acuti, spinescenti o mwtalesiniformi.
• La mwtgcorolla e mwtwgamopetala e mwuazigomorfa; può essere colorata di giallo, rosso, bianco o rosa; la forma è quella tipica delle "labiate" con struttura 1/3, ossia le fauci terminano con due labbra: quella superiore è simile ad un piccolo elmo spesso peloso; quella inferiore è trilobata: i due lobi laterali sono un po' penduli e più piccoli, mentre quello centrale, più grande intero e quadrato oppure bifido, è diviso in due parti da una specie di carenatura e a volte presenta delle screziature a vari colori.
• L'mwugandroceo possiede quattro mwuwstami mwvadidinami e non troppo sporgenti dalla corolla e posizionati sotto il labbro superiore. I mwvqfilamenti sono mwvgadnati alla corolla e leggermente pubescenti alla base. Le mwvwantere sono biloculari. Le mwwateche sono più o meno distinte. La mwwqdeiscenza è longitudinale per due valve. I granuli mwwgpollinici sono del tipo mwwwtricolpato o esacolpato.
Frutti
Il frutto (di tipo mwzgschizocarpo) è formato da quattro mwzwtetracheni sub – sferici (nucule) inseriti nella parte bassa del calice. La forma è arrotondata all'apice, la superficie è glabra.
Biologia
Riproduzione
Le specie del genere mw0wGaleopsis si riproducono per mw1aimpollinazione tramite mw1qditteri, mw1gimenotteri e meno frequentemente mw1wlepidotteri (mw2aimpollinazione entomogama).cite-ref-pignatti-8-1[8]
La mw3gdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw3wdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw4amirmecoria).
Distribuzione e habitat
Sono piante proprie delle zone temperate dell'mw4wEuropa e dell'mw5aAfrica settentrionale, ma alcune si sono naturalizzate anche nelle mw5qAmeriche. Quindi sono diffuse in tutto il Mondo, ma sempre nelle zone temperate. Il centro di maggiore diversità è in mw5gEuropa. L'mw5whabitat tipico è quello aperto e disturbato delle rive dei laghi.cite-ref-kadereit-12-1[12]
| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Galeopsis angustifolia | 3 | subalpino montano collinare | Ca | basico | basso | secco | B2 B5 C1 C3 | BG BS |
| Galeopsis bifida | 5 | subalpino montano collinare | Si | acido | alto | medio | B3 B6 | BG VI BZUD |
| Galeopsis ladanum | 3 | subalpino montano | Ca - Si | neutro | basso | secco | C3 | Tutto l'arco alpino |
| Galeopsis pubescens | 5 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | B3 B6 | Tutto l'arco alpino |
| Galeopsis reuteri | 3 | montano collinare | Ca | basico | basso | secco | C3 | CN |
| Galeopsis segetum | 3 | montano collinare | Si | acido | medio | medio | B1 B2 C3 | BG BS |
| Galeopsis speciosa | 2 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | umido | B1 B6 G4 | Alpi centrali e orientali |
| Galeopsis tetrahit | 11 | subalpino montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | B1 B2 B6 B7 C3 | Tutto l'arco alpino |
| Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. |
Tassonomia
Il genere mway4Galeopsis è l'unico genere della mway8tribù Galeopsideae (mwazasottofamiglia mwazeLamioideae).cite-ref-zhao2021-2-1[2]
Specie
• Galeopsis angustifolia Ehrh. ex Hoffm., 1795
• Galeopsis bifida Boenn., 1824
• Galeopsis ladanum L., 1753
• Galeopsis nana Otsch., 1991
• Galeopsis pubescens Besser, 1809
• Galeopsis pyrenaica Bartl., 1848
• Galeopsis reuteri Rchb.f., 1856
• Galeopsis segetum Neck., 1770
• Galeopsis speciosa Mill., 1768
• Galeopsis tetrahit L., 1753
Il mwaz8numero cromosomico delle specie del genere mwaaaGaleopsis è: 2n = 16, (30) e 32.cite-ref-kadereit-12-2[12]
Ibridi
• Galeopsis × acuminata Rchb. (G. pubescens × G. tetrahit)
• Galeopsis × carinthiaca Porsch ex Fiori (G. bifida × G. pubescens)
• Galeopsis × haussknechtii Ludw. (G. ladanum × G. segetum)
• Galeopsis × infallibilis Erdner (G. bifida × G. tetrahit)
• Galeopsis × ludwigii Hausskn. (G. bifida × G. tetrahit)
• Galeopsis × polychroma Beck (G. pubescens × G. speciosa)
• Galeopsis × sulfurea Druce (G. bifida × G. speciosa)
• Galeopsis × wirtgenii F.Ludw. ex Briq. (G. angustifolia × G. segetum)
Filogenesi
La struttura interna del genere è complicata dalla presenza di specie mwab0allopoliploidi derivate da mwab4ibridi rincrociati più volte. Ad esempio in riferimento alle specie del territorio italiano mwab8G. tetrahit e mwacaG. bifida sono derivate dagli ibridi di mwaceG. speciosa e mwaciG. pubescens.cite-ref-pignatti-8-2[8] Alcune recenti ricerchecite-ref-ben-16-0[16] hanno cercato di comprendere le complicate relazioni tra le varie specie. Il mwacscladogramma a lato, tratto dagli studi citaticite-ref-sch-15-1[15]cite-ref-ben-16-1[16] e semplificato, mostra la attuale posizione del genere nella sottofamiglia mwadqLamioideae e alcune relazioni interspecifiche.
Specie della flora italiana
Per meglio comprendere ed individuare le varie mwadcspecie del mwadggenere (solamente per le specie della flora spontanea italiana) l'elenco che segue utilizza in parte il sistema delle mwadkchiavi analitiche.
• mwadwGruppo 1Amwad0 : i fusti non presentano nessun ingrossamento ai nodi fogliari; i peli lungo il fusto sono normalmente molli;
• mwaegmwaekGaleopsis segetum mwaeoNecker – Canapetta campestre: questa specie in Italia è considerata avventizia e la si può trovare nei campi, sui ghiaioni e ruderi. Eventualmente è presente solamente nelle mwaesAlpi Orientali fino a mwaew1500 mwae0m mwae4s.l.m..
• mwafaGruppo 2Bmwafe : la mwaficorolla è colorata di rosa, ed è lunga dai 10 ai 20mwafm mm; il mwafqcalice può essere mwafusubglabro ma anche mwafypubescente;
• mwafkGruppo 3Amwafo : la sezione del fusto è quadrangolare; il fusto non è mwafspruinoso e comunque è mwafwpubescente;
• mwaf8mwagaGaleopsis angustifolia mwageEhrh. – Canapetta a foglie strette: le foglie sono lineari (poco lanceolate) e molto strette (il rapporto tra lunghezza e larghezza è 1/8); il margine è intero o con 1 – 4 piccoli denti per lato.
• mwagmmwagqGaleopsis ladanum mwaguNecker – Canapetta violacea: le foglie hanno la forma ovato – mwagylanceolata e sono da 2 a 4 volte più lunghe che larghe; il margine delle foglie presentano da 3 a 8 denti grossolani per ciascun lato.
• mwaggGruppo 3Bmwagk : la sezione del fusto è subcilindrica; il fusto è mwagopruinoso e mwagsglabro (eventualmente è mwagwpubescente nella zona alta);
• mwag8Galeopsis reuteri mwaheRchb. fil. – Canapetta di Reuter: questa specie è caratterizzata dall'avere una cerosità mwahiglauca nei nodi del fusto. Si trova solo nelle mwahmAlpi Marittime fino a mwahq1600 mwahum mwahys.l.m., ma raramente.
• mwahgGruppo 1Bmwahk : sotto i nodi fogliari del fusto è presente un ingrossamento contenente acqua; i peli del fusto sono rigidi e a disposizione mwahopatente;
• mwah0Gruppo 4Amwah4 : la corolla è lunga dai 25 ai 35mwah8 mm;
• mwaiimwaimGaleopsis speciosa mwaiqMiller – Canapetta screziata: la mwaiucorolla è bianco – gialla con una vistosa macchia violacea sul labbro inferiore dalla forma quadrangolare. Si trova al nord e al centro dell'mwaiyItalia soprattutto nelle radure dei boschi fino a mwaic1600 mwaigm mwaiks.l.m.. Per l'Italia è considerata specie rara.
• mwaisGruppo 4Bmwaiw : la mwai0corolla è meno lunga (10 – 25mwai4 mm);
• mwajeGruppo 5Amwaji : la mwajmcorolla è lunga dai 18 ai 25mwajq mm, e può essere fino a 3 volte più lunga del mwajucalice; il fusto è mwajypubescente su tutte e 4 le facce;
• mwajkmwajoGaleopsis pubescens mwajsBesser – Canapetta pubescente: questa mwajwspecie si presenta densamente mwaj0pubescente di peli appressati; la mwaj4corolla è di colore rosso cupo con le fauci gialle. Si trova al nord fino a mwaj81200 mwakam mwakes.l.m.. Anche questa specie è considerata abbastanza rara.
• mwakmGruppo 5Bmwakq : la mwakucorolla è molto piccola (meno di 20mwaky mm); il mwakccalice generalmente è lungo la metà della mwakgcorolla; il fusto è mwakkpubescente solamente su due delle 4 facce in modo alternato;
• mwalcmwalgGaleopsis bifida mwalkBoenn. – Canapetta bifida: il labbro inferiore della mwalocorolla è mwalsretuso o bifido; l'mwalwinfiorescenza si presenta con peli mwal0ghiandolari. Si trova solo al nord fino mwal41500 mwal8m mwamas.l.m..
Usi
Al mwammgenere appartengono piante di modesto valore economicomwamq – commerciale. Per lo più sono considerate, specialmente per l'agricoltura, delle mwamupiante infestanti; e non sono bene accette anche in mezzo alla flora pascolativa e quindi da estirpare (i cavalli rifiutano queste piante).cite-ref-motta-3-2[3]
Farmacia
Nel campo farmacologico hanno un certo interesse in quanto contengono delle sostanze utilizzate contro alcune malattie respiratorie. Queste sostanze sono: mwamwsaponine, mwam0acido silicico e mwam4tannini.cite-ref-17[17]
Note
cite-note-powo-11. ↑ mwan0(mwan4mwan8EN) mwaoamwaoeGaleopsis, su mwaoiPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwaomURL consultato il 12 dicembre 2025.
cite-note-motta-33. ↑ mwapkmwapoMotta 1960,mwaps vol. 2, pag. 275.
cite-note-44. ↑ mwap8mwaqamwaqeBotanical names, su mwaqicalflora.net. mwaqmURL consultato il 21 luglio 2016.
cite-note-55. ↑ mwaqcmwaqgDavid Gledhill 2008,mwaqk pag. 174.
cite-note-66. ↑ mwaq0mwaq4mwaq8BHL, su mwaramwareBiodiversity Heritage Library. mwariURL consultato il 1º settembre 2016.
cite-note-77. ↑ mwarymwarcmwargThe International Plant Names Index, su mwarkipni.org. mwaroURL consultato il 4 settembre 2016.
cite-note-pignatti-88. ↑ mwasimwasmPignatti 1982,mwasq vol. 2, pag. 454.
cite-note-stras-1010. ↑ mwatimwatmStrasburger,mwatq pag. 850.
cite-note-tavbotsis-1111. ↑ mwatomwatsmwatwLamiaceae (Labiatae), su mwat0dipbot.unict.it. mwat4URL consultato il 12 novembre 2025 mwat8(archiviato dall'mwauaurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-kadereit-1212. ↑ mwaugmwaukKadereit 2004,mwauo pag. 221.
cite-note-fa-1313. ↑ mwau4mwau8Aeschimann et al. 2004,mwava vol. 2, pagg. 112-116.
cite-note-agol-1414. ↑ mwavq(mwavumwavyEN) mwavcmwavgAccepted genera of Lamiaceae, su mwavkPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwavoURL consultato il 10 dicembre 2025.
cite-note-sch-1515. ↑ mwawamwaweScheen et al. 2010,mwawi pag. 206.
cite-note-ben-1616. ↑ mwawgmwawkBendiksby et al. 2011,mwawo pag. 1161.
cite-note-1717. ↑ mwaw4mwaw8mwaxaPlants For A Future, su mwaxepfaf.org. mwaxiURL consultato il 1º settembre 2016.
Bibliografia
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore. Volume 2, 1960, p. 274.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume secondo, Bologna, Edagricole, 1982, p. 454, ISBN 88-506-2449-2.
• AA.VV., Flora Alpina. Volume secondo, Bologna, Zanichelli, 2004, p. 112.
• 1996 Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole.
• citerefstrasburgerEduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, p. 850, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefconti-et-al-2005F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, p. 98, ISBN 88-7621-458-5.
• citerefkadereit-2004Kadereit J.W, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales, Berlin, Heidelberg, 2004, p. 221.
• citerefdavid-gledhill-2008David Gledhill, The name of plants (PDF), Cambridge, Cambridge University Press, 2008. URL consultato il 6 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
• citerefolmstead-2012Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales, 2012.
• Mika Bendiksby, Lisbeth Thorbek, Anne-Cathrine Scheen, Charlotte Lindqvist & Olof Ryding, An updated phylogeny and classification of Lamiaceae subfamily Lamioideae, in Taxon, vol. 60, n. 2, 2011, pp. 471-484.
• citerefscheen-et-al-2010Anne-Cathrine Scheen, Mika Bendiksby, Olof Ryding, Cecilie Mathiesen, Victor A. Albert, and Charlotte Lindqvist, Molecular Phylogenetics, Character Evolution, and Suprageneric Classification of Lamioideae (Lamiaceae), in Annals of the Missouri Botanical Garden, vol. 97, n. 2, 2010, pp. 191-217.
• citerefbendiksby-et-al-2011Mika Bendiksby, Andreas Tribsch, Liv Borgen, Pavel Travnicek and Anne K. Brysting, Allopolyp loid origins of the Galeopsis tetraploids –revisitin g Mu¨ ntzing’s classical textbook exampleusing molecular tools, in New Phytologist, vol. 191, 2011, pp. 1150-1167.
• citerefaeschimann-et-al-2004D.Aeschimann, K.Lauber, D.M.Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina. Volume 2, Bologna, Zanichelli, 2004, pp. 580-590.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Galeopsis
• Wikispecies contiene informazioni su Galeopsis
Collegamenti esterni
• mwaxkBotanica Sistematica, su homolaicus.com. URL consultato il 12-06-2008.
• mwaxsIndex synonymique de la flore de France, su www2.dijon.inra.fr. URL consultato il 12-06-2008.
• mwax0Crescent Bloom, su crescentbloom.com. URL consultato il 12-06-2008.
• mwax8Flora Europaea - Royal Botanic Garden Edinburgh, su 193.62.154.38. URL consultato il 12-06-2008.
• mwayemwayiGaleopsis IPNI Database
• mwayqmwayuGaleopsis EURO MED - PlantBase Checklist Database