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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Galeopsis
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mwbamwbqGaleopsis mwbgmwbwL., 1753 è un mwcagenere di piante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni appartenenti alla famiglia delle mwcwLamiaceecite-ref-powo-1-0[1], dall'aspetto di piccole erbacee perenni o annuali dai tipici fiori a forma labiata. È l'unico genere della mweatribù mweqGaleopsideae mweg(mwewDumort.) mwfaVis., 1847.cite-ref-zhao2021-2-0[2]

Contents

Radici
Fusto
Foglie
Fiore
Frutti
Specie
Ibridi
Usi
Note

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Etimologia

mwhaLinneo nel 1753 nel creare il nome generico di queste piante ha pensato indubbiamente alla forma di "elmo" del labbro superiore della mwhqcorolla.cite-ref-motta-3-0[3] mwigGaleopsis è un antico nome mwiwgreco/mwjalatino (derivato da "galea" = casco) già usato da mwjqGaio Plinio Secondo (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79]), scrittore, ammiraglio e naturalista romano, per qualche pianta simile alle ortiche.cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]

Il mwlwnome scientifico del genere è stato definito da mwmaLinneo (1707 – 1778) nella pubblicazione "mwmqmwmgSpecies Plantarum - 2: 579"cite-ref-6[6] del 1753.cite-ref-7[7]

Descrizione

Le specie si questo genere possono raggiungere i 100mwwq cm di altezza. La forma biologica è prevalentemente mwwgterofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante mwwwerbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo mwxaannuali, superano la stagione avversa sotto forma di mwxqseme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. La mwxgpubescenza di queste piante è molto variabile: possono essere semplicemente pelose, ma anche mwxwglabre, oppure con peli ispidi (rigidi) e anche mwyaglandulosi.cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-pignatti-8-0[8]cite-ref-botsis-9-0[9]cite-ref-stras-10-0[10]cite-ref-tavbotsis-11-0[11]cite-ref-kadereit-12-0[12]

Radici

Le mwewradici normalmente sono del tipo a mwfafittone.

Fusto

La parte aerea del mwfwfusto è eretta, ascendente; nella parte alta è ramosa. La sezione del fusto è tetragona a causa della presenza di fasci di mwgacollenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave. Ai mwgqnodi il fusto è (oppure no) ingrossato (per accumulo di acqua) e spesso ricoperto da setole mwggpatenti o da brevi peli ghiandolari. In alcune specie la mwgwpubescenza è distribuita sulle facce opposte alternativamente.

Foglie

Le foglie sono mwhgpicciolate e lungo il mwhwcaule hanno una disposizione opposta, ossia sono inserite a due a due a livello dei nodi. Le forme variano da lineari a mwialanceolate o ovato-lanceolate con base allargata e apice acuminato; i margini sono interi o dentati. La superficie può essere mwiqpubescente.

Infiorescenza

L'mwjainfiorescenza è mwjqtirsoide del tipo mwjgverticillata: i fiori (a 6 fino a 30) sono disposti nei mwjwverticilli delle ascelle fogliari. Alla base dell'mwkainfiorescenza sono presenti a volte delle piccole mwkqbrattee spinescenti.

Fiore

I fiori sono mwlaermafroditi, mwlqzigomorfi (il mwlgcalice è più o meno mwlwattinomorfo), tetraciclici (con i quattro mwmaverticilli fondamentali delle mwmqAngiosperme: calice– mwmgcorolla – mwmwandroceo – mwnagineceo) e mwnqpentameri (calice e corolla sono formati da cinque elementi).

• mwoaFormula fioralecite-ref-botsis-9-1[9]cite-ref-tavbotsis-11-1[11]

mwqwmwramwrqmwrgmwrwX, K (5), [C (2+3), A 2+2], G (2), supero, drupa (4 nucole)

• Il mwsgcalice è mwswgamosepalo a forma tubolare - campanulata con 5 denti lineari acuti, spinescenti o mwtalesiniformi.
• La mwtgcorolla e mwtwgamopetala e mwuazigomorfa; può essere colorata di giallo, rosso, bianco o rosa; la forma è quella tipica delle "labiate" con struttura 1/3, ossia le fauci terminano con due labbra: quella superiore è simile ad un piccolo elmo spesso peloso; quella inferiore è trilobata: i due lobi laterali sono un po' penduli e più piccoli, mentre quello centrale, più grande intero e quadrato oppure bifido, è diviso in due parti da una specie di carenatura e a volte presenta delle screziature a vari colori.
• L'mwugandroceo possiede quattro mwuwstami mwvadidinami e non troppo sporgenti dalla corolla e posizionati sotto il labbro superiore. I mwvqfilamenti sono mwvgadnati alla corolla e leggermente pubescenti alla base. Le mwvwantere sono biloculari. Le mwwateche sono più o meno distinte. La mwwqdeiscenza è longitudinale per due valve. I granuli mwwgpollinici sono del tipo mwwwtricolpato o esacolpato.
• mwxqGineceo: l'mwxgovario (mwxwtetraloculare) è mwyasupero formato da 2 mwyqcarpelli saldati (ovario bicarpellare). Lo mwygstilo, inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico), ha lo mwywstigma bifido.

Frutti

Il frutto (di tipo mwzgschizocarpo) è formato da quattro mwzwtetracheni sub – sferici (nucule) inseriti nella parte bassa del calice. La forma è arrotondata all'apice, la superficie è glabra.

Biologia

Riproduzione

Le specie del genere mw0wGaleopsis si riproducono per mw1aimpollinazione tramite mw1qditteri, mw1gimenotteri e meno frequentemente mw1wlepidotteri (mw2aimpollinazione entomogama).cite-ref-pignatti-8-1[8]

La mw3gdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw3wdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw4amirmecoria).

Distribuzione e habitat

Sono piante proprie delle zone temperate dell'mw4wEuropa e dell'mw5aAfrica settentrionale, ma alcune si sono naturalizzate anche nelle mw5qAmeriche. Quindi sono diffuse in tutto il Mondo, ma sempre nelle zone temperate. Il centro di maggiore diversità è in mw5gEuropa. L'mw5whabitat tipico è quello aperto e disturbato delle rive dei laghi.cite-ref-kadereit-12-1[12]

Tutte le specie spontanee della flora italiana vivono sull'arco alpino. La tabella seguente evidenzia alcuni dati relativi all'mw7qhabitat, al mw7gsubstrato e alla distribuzione delle specie alpine.cite-ref-fa-13-0[13]

| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Galeopsis angustifolia | 3 | subalpino montano collinare | Ca | basico | basso | secco | B2 B5 C1 C3 | BG BS |
| Galeopsis bifida | 5 | subalpino montano collinare | Si | acido | alto | medio | B3 B6 | BG VI BZUD |
| Galeopsis ladanum | 3 | subalpino montano | Ca - Si | neutro | basso | secco | C3 | Tutto l'arco alpino |
| Galeopsis pubescens | 5 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | B3 B6 | Tutto l'arco alpino |
| Galeopsis reuteri | 3 | montano collinare | Ca | basico | basso | secco | C3 | CN |
| Galeopsis segetum | 3 | montano collinare | Si | acido | medio | medio | B1 B2 C3 | BG BS |
| Galeopsis speciosa | 2 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | umido | B1 B6 G4 | Alpi centrali e orientali |
| Galeopsis tetrahit | 11 | subalpino montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | B1 B2 B6 B7 C3 | Tutto l'arco alpino |
| Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile: 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 5 = comunità perenni nitrofile; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; G4 = arbusteti e margini dei boschi. |

Tassonomia

La famiglia delle mwaymLamiacee comprende circa 220 generi e quasi mwayq7000 speciecite-ref-botsis-9-2[9]cite-ref-agol-14-0[14].

Il genere mway4Galeopsis è l'unico genere della mway8tribù Galeopsideae (mwazasottofamiglia mwazeLamioideae).cite-ref-zhao2021-2-1[2]

Specie

Il genere comprende 10 mwazgspecie:cite-ref-powo-1-1[1]

Galeopsis angustifolia Ehrh. ex Hoffm., 1795
Galeopsis bifida Boenn., 1824
Galeopsis ladanum L., 1753
Galeopsis nana Otsch., 1991
Galeopsis pubescens Besser, 1809
Galeopsis pyrenaica Bartl., 1848
Galeopsis reuteri Rchb.f., 1856
Galeopsis segetum Neck., 1770
Galeopsis speciosa Mill., 1768
Galeopsis tetrahit L., 1753

Il mwaz8numero cromosomico delle specie del genere mwaaaGaleopsis è: 2n = 16, (30) e 32.cite-ref-kadereit-12-2[12]

Ibridi

Sono noti i seguenti mwaacibridi interspecifici:cite-ref-powo-1-2[1]

Galeopsis × acuminata Rchb. (G. pubescens × G. tetrahit)
Galeopsis × carinthiaca Porsch ex Fiori (G. bifida × G. pubescens)
Galeopsis × haussknechtii Ludw. (G. ladanum × G. segetum)
Galeopsis × infallibilis Erdner (G. bifida × G. tetrahit)
Galeopsis × ludwigii Hausskn. (G. bifida × G. tetrahit)
Galeopsis × polychroma Beck (G. pubescens × G. speciosa)
Galeopsis × sulfurea Druce (G. bifida × G. speciosa)
Galeopsis × wirtgenii F.Ludw. ex Briq. (G. angustifolia × G. segetum)

Filogenesi

Due mwaa8sinapomorfie morfologiche sono presenti in questo gruppo: (1) la presenza di due protuberanze coniche vicino alla base del labbro anteriore della mwabacorolla, e (2) mwabeantere la cui mwabideiscenza è per due valvole, di cui la superiore è mwabmfimbriata.cite-ref-sch-15-0[15]

La struttura interna del genere è complicata dalla presenza di specie mwab0allopoliploidi derivate da mwab4ibridi rincrociati più volte. Ad esempio in riferimento alle specie del territorio italiano mwab8G. tetrahit e mwacaG. bifida sono derivate dagli ibridi di mwaceG. speciosa e mwaciG. pubescens.cite-ref-pignatti-8-2[8] Alcune recenti ricerchecite-ref-ben-16-0[16] hanno cercato di comprendere le complicate relazioni tra le varie specie. Il mwacscladogramma a lato, tratto dagli studi citaticite-ref-sch-15-1[15]cite-ref-ben-16-1[16] e semplificato, mostra la attuale posizione del genere nella sottofamiglia mwadqLamioideae e alcune relazioni interspecifiche.

Specie della flora italiana

Per meglio comprendere ed individuare le varie mwadcspecie del mwadggenere (solamente per le specie della flora spontanea italiana) l'elenco che segue utilizza in parte il sistema delle mwadkchiavi analitiche.

• mwadwGruppo 1Amwad0 : i fusti non presentano nessun ingrossamento ai nodi fogliari; i peli lungo il fusto sono normalmente molli;

• mwaeaGruppo 2Amwaee : la mwaeicorolla è colorata di giallo, ed è lunga dai 20 ai 30mwaem mm; il mwaeqcalice è ricoperto da peli sericeo – mwaeutomentosi;

• mwaegmwaekGaleopsis segetum mwaeoNecker – Canapetta campestre: questa specie in Italia è considerata avventizia e la si può trovare nei campi, sui ghiaioni e ruderi. Eventualmente è presente solamente nelle mwaesAlpi Orientali fino a mwaew1500 mwae0m mwae4s.l.m..

• mwafaGruppo 2Bmwafe : la mwaficorolla è colorata di rosa, ed è lunga dai 10 ai 20mwafm mm; il mwafqcalice può essere mwafusubglabro ma anche mwafypubescente;

• mwafkGruppo 3Amwafo : la sezione del fusto è quadrangolare; il fusto non è mwafspruinoso e comunque è mwafwpubescente;

• mwaf8mwagaGaleopsis angustifolia mwageEhrh. – Canapetta a foglie strette: le foglie sono lineari (poco lanceolate) e molto strette (il rapporto tra lunghezza e larghezza è 1/8); il margine è intero o con 1 – 4 piccoli denti per lato.
• mwagmmwagqGaleopsis ladanum mwaguNecker – Canapetta violacea: le foglie hanno la forma ovato – mwagylanceolata e sono da 2 a 4 volte più lunghe che larghe; il margine delle foglie presentano da 3 a 8 denti grossolani per ciascun lato.

• mwaggGruppo 3Bmwagk : la sezione del fusto è subcilindrica; il fusto è mwagopruinoso e mwagsglabro (eventualmente è mwagwpubescente nella zona alta);

• mwag8Galeopsis reuteri mwaheRchb. fil. – Canapetta di Reuter: questa specie è caratterizzata dall'avere una cerosità mwahiglauca nei nodi del fusto. Si trova solo nelle mwahmAlpi Marittime fino a mwahq1600 mwahum mwahys.l.m., ma raramente.

• mwahgGruppo 1Bmwahk : sotto i nodi fogliari del fusto è presente un ingrossamento contenente acqua; i peli del fusto sono rigidi e a disposizione mwahopatente;

• mwah0Gruppo 4Amwah4 : la corolla è lunga dai 25 ai 35mwah8 mm;

• mwaiimwaimGaleopsis speciosa mwaiqMiller – Canapetta screziata: la mwaiucorolla è bianco – gialla con una vistosa macchia violacea sul labbro inferiore dalla forma quadrangolare. Si trova al nord e al centro dell'mwaiyItalia soprattutto nelle radure dei boschi fino a mwaic1600 mwaigm mwaiks.l.m.. Per l'Italia è considerata specie rara.

• mwaisGruppo 4Bmwaiw : la mwai0corolla è meno lunga (10 – 25mwai4 mm);

• mwajeGruppo 5Amwaji : la mwajmcorolla è lunga dai 18 ai 25mwajq mm, e può essere fino a 3 volte più lunga del mwajucalice; il fusto è mwajypubescente su tutte e 4 le facce;

• mwajkmwajoGaleopsis pubescens mwajsBesser – Canapetta pubescente: questa mwajwspecie si presenta densamente mwaj0pubescente di peli appressati; la mwaj4corolla è di colore rosso cupo con le fauci gialle. Si trova al nord fino a mwaj81200 mwakam mwakes.l.m.. Anche questa specie è considerata abbastanza rara.

• mwakmGruppo 5Bmwakq : la mwakucorolla è molto piccola (meno di 20mwaky mm); il mwakccalice generalmente è lungo la metà della mwakgcorolla; il fusto è mwakkpubescente solamente su due delle 4 facce in modo alternato;

• mwakwmwak0Galeopsis tetrahit mwak4L. – Canapetta comune, Canapetta selvatica: il labbro inferiore della mwak8corolla è intero. Del mwalagenere mwaleGaleopsis è la mwalispecie più comune e si trova su quasi tutto l'Italia dal piano fino mwalm2000 mwalqm mwalus.l.m..
• mwalcmwalgGaleopsis bifida mwalkBoenn. – Canapetta bifida: il labbro inferiore della mwalocorolla è mwalsretuso o bifido; l'mwalwinfiorescenza si presenta con peli mwal0ghiandolari. Si trova solo al nord fino mwal41500 mwal8m mwamas.l.m..

Usi

Al mwammgenere appartengono piante di modesto valore economicomwamq – commerciale. Per lo più sono considerate, specialmente per l'agricoltura, delle mwamupiante infestanti; e non sono bene accette anche in mezzo alla flora pascolativa e quindi da estirpare (i cavalli rifiutano queste piante).cite-ref-motta-3-2[3]

Farmacia

Nel campo farmacologico hanno un certo interesse in quanto contengono delle sostanze utilizzate contro alcune malattie respiratorie. Queste sostanze sono: mwamwsaponine, mwam0acido silicico e mwam4tannini.cite-ref-17[17]

Note

cite-note-powo-11. mwan0(mwan4mwan8EN) mwaoamwaoeGaleopsis, su mwaoiPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwaomURL consultato il 12 dicembre 2025.
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Collegamenti esterni

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